La digitalizzazione nel laboratorio odontotecnico: confronto tra analogico e digitale

Mofu

Meglio un laboratorio odontotecnico analogico o uno che sfrutta anche le potenzialità del mondo digitale? In questo articolo cercheremo di mettere in risalto i punti di forza di uno e dell’altro, cercando di fornire spunti di riflessione in merito a come potenziare e migliorare le performance all’interno del laboratorio.

Per prima cosa analizziamo gli elementi che ci fanno definire uno studio come prettamente analogico. Un laboratorio che opera ancora lavorando su impronte dentali in gesso, che quindi realizza manualmente i manufatti protesici e non si avvale di quelle tecnologie che potrebbero semplificare il proprio operato viene definito analogico.

Il mondo ha subito un’evoluzione verso il digitale in qualsiasi settore, andando ad adottare sistemi ad hoc nei differenti ambiti operativi, e quello odontotecnico non è restato escluso. Un laboratorio digitale sceglie una comunicazione più immediata con l’odontoiatra, l’impiego di impronte ottenute con scanner intraorali e ricevute via mail, elaborate con appositivi software, ma anche la creazione di manufatti protesici con fresatrici dentali di ultima generazione, veloci e capaci di sfruttare la tecnologia CAD/CAM.

INFOGRAFICA: Laboratorio odontotecnico analogico e digitale a confronto

Perché passare a un laboratorio digitalizzato?

Scegliere di orientarsi verso l’innovazione non preclude una rinuncia all’artigianalità e alla professionalità del laboratorio, bensì sarà la soluzione perfetta per esaltare questi aspetti, per crescere e veder migliorare le proprie performance, affinare competenze e incrementare il proprio business.

Un laboratorio pronto a rispondere in maniera rapida ed efficiente alle esigenze dello studio odontoiatrico andrà ad acquisire un numero sempre maggiore di clienti, riuscendo a fornire soluzioni in poco tempo e altamente performanti.

La digitalizzazione del workflow all’interno del laboratorio dovrà essere un processo che porterà a un miglioramento complessivo sia della qualità del lavoro, ma anche dei manufatti e delle risposte fornite ai propri clienti. La tecnologia nell’ultimo decennio ha fatto passi da gigante e i tempi sono decisamente maturi per andare a migliorare i propri processi abbinando in maniera ottimale la lavorazione digitale a quella manuale. Abbracciare processi digitali consentirà di rimanere al passo coi tempi, migliorare la comunicazione con gli studi odontoiatrici e migliorare la qualità di quanto fornito, senza però rinunciare al lavoro manuale per andare a completare l’operato perché il livello dei manufatti rasenti la perfezione.

INFOGRAFICA: Laboratorio odontotecnico analogico e digitale a confronto